E-Bikers

THOK MIG – ANTEPRIMA PROVA

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THOK MIG – ANTEPRIMA PROVA

Test eseguito da Roberto Diani

Foto e Video: © Giuseppe Repetto

In occasione della prima gara di E-Enduro svoltasi a Sestri Levante, Stefano Migliorini ci ha consegnato la sua Mig per un primo assaggio, breve ma intenso, che si è svolto sull’impegnativo percorso di gara dedicata esclusivamente alle e-MTB. 

Il nostro anticipo di test è stato realizzato sulla versione base che ha il pregio di proporre componenti affidabili al prezzo invitante di 3.999€: le sospensioni sono Rock Shox Yari RC con escursione pari a 150 mm e Deluxe R metrico con interasse di 210 mm e corsa pari a 55 mm che determina un’escursione alla ruota di 140 mm; la trasmissione utilizza dentature 34×11/42 con comandi e cambio Sram NX; i freni sono Shimano Deore con diametri di 203 mm; le ruote Novatec sono gommate Maxxis 27,5×2,8” DHR all’anteriore e Rekon al posteriore. 

Motore, batteria da 500 Wh e display sono Shimano STEPS E8000. 

Seduti in sella alla nostra Mig si ha la netta percezione di pedalare una normale mountainbike: il cockpit, grazie al display poco ingombrante e posizionato in modo corretto tra manubrio e attacco e al comando remoto dell’assistenza che riproduce le modalità di utilizzo tipiche del comando del deragliatore, e, praticamente, identico a quello di una “muscolare”.       

Anche il fattore “Q” contenuto asseconda questa percezione. 

Il telaio in lega leggera, dalle forme molto originali e gradevoli, è costruito intorno al motore Shimano che ha un ruolo fondamentale sia nella realizzazione di una geometria che si basa su una quota di carro posteriore contenuta in soli 450 mm, sia   su una dislocazione molto funzionale della batteria. 

I valori geometrici messi in campo dalla Mig rappresentano il punto di forza di questa moderna e-mtb che, pur essendo dedicata ad ambiti di utilizzi che comprendono il trail e l’all mountain, ha dimostrato, sulle P.S. di Sestri Levante, di possedere insospettabili doti corsaiole. 

Ottime le sensazioni offerte dal motore Shimano con il quale abbiamo instaurato, da subito, un ottimo feeling: il livello di assistenza “Eco” risponde sempre in modo perfettamente prevedibile permettendo di pennellare con la massima precisione le traiettorie impostate dal driver, l’esuberanza del livello “Boost” non va, comunque, a detrimento del controllo della nostra e-mtb. 

La sospensione posteriore, a quattro punti d’infulcro, Horst Link compreso, è sufficientemente progressiva per assicurare tutta la sensibilità necessaria nella prima fase della curva di compressione senza creare problemi di fondocorsa in caso di assorbimenti di ostacoli importanti. 

L’ottima dislocazione del baricentro e la geometria che può contare su una quota di reach ben dimensionata facilitano il compito della sospensione anteriore che si districa senza affanni anche nelle situazioni più esasperate. 

Ben al di sopra della media anche le prestazioni assicurate dagli pneumatici, in particolare dalla Maxxis DHR da 27,5×2,8”, montata anteriormente, che facilita la precisione di guida anche nelle discese molto impegnative sulle quali abbiamo svolto il nostro breve test.        

A conclusione di questo primo approccio con la Mig possiamo, senza incertezze, dichiarare la nostra soddisfazione per le prestazioni assicurate da questa e-mtb che, già a partire dalla versione base, ha tutti i numeri per soddisfare anche i palati più esigenti. Restiamo in felice attesa di riaverla per completare in modo esaustivo il nostro test. 

Stefano Migliorini Mr. MIG

Roberto Diani

 

GUARDA IL VIDEO PER SCOPRIRE LE PRIME IMPRESSIONI

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