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TEST – ROCK MACHINE E-BLIZZARD INT e90-27+

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TEST – ROCK MACHINE E-BLIZZARD INT e90-27+

Test eseguito da Roberto Diani  –  Foto: © Giuseppe Repetto e © Roberto Diani

La nuova full suspension, distribuita da Bicimania e DF Sport Specialist, è contraddistinta dall’utilizzo di un motore centrale Shimano E8000 e di una batteria integrata all’interno del tubone obliquo. La sospensione posteriore, di tipo a “punto d’infulcro virtuale”, assicura 140 mm di escursione, che anteriormente salgono a 150 mm.  

ROCK MACHINE E-BLIZZARD INT e90-27+

ANALISI STATICA

La scelta di integrare la batteria caratterizza il design del triangolo anteriore con il suo tubo obliquo dalle dimensioni oversize, una soluzione che, se dal punto di vista estetico pone dei limiti ben precisi, assicura, per contro, un livello di rigidità impressionante. I tubi orizzontale e verticale sono tali da rendere molto compatto il main frame. 

La sospensione posteriore a “punto d’infulcro virtuale”, può contare su leveraggi di dimensioni contenute ben ancorati al triangolo anteriore in modo di assicurare una rigidità all’altezza della parte anteriore del telaio. 

Interessante la scelta di adottare delle ruote da 27,5” con pneumatici di sezione “semiplus” pari a 2,60”: una soluzione che ricerca il compromesso migliore tra la riduzione dell’effetto volano e l’assorbimento delle sconnessioni provenienti dal terreno.   

La trasmissione dotata di dentature pari a 34×11/46 è impreziosita dall’utilizzo di comandi e cambio elettronico Shimano XT Di2.

Non manca l’indispensabile reggisella telescopico dotato di 125 mm di escursione.

GEOMETRIA

I valori geometrici messi in campo dalla nostra eBlizzard sono il suo pezzo forte, a partire dalla quota di carro posteriore da muscolare (434 mm); ottimale anche la quota di reach che va dai 426 mm della M ai 451 della L fino ai 471 della XL. L’angolo di sterzo è inclinato di 66°. Si tratta di una geometria che combina in modo equilibrato agilità e stabilità aumentando il senso di leggerezza che va ben oltre il peso rilevato.   

IL RESPONSO DEL TEST

La primissima impressione regala sensazioni di grande agilità e leggerezza grazie, in particolare, alla quota di carro posteriore molto contenuta, abbinata ad un angolo di sterzo inclinato di 66° e a ruote di sezione intermedia. Il baricentro basso e la quota abbondante di reach assicurano, invece, doti di stabilità inimmaginabili per una una bici tanto agile. Si tratta di comportamenti che permettono di assicurare tutto il divertimento possibile sia in salita sia in discesa, in particolare nei single trail e nelle situazioni più trialistiche. La posizione in sella ottimale agevola ulteriormente il controllo del mezzo nelle situazioni più critiche.

La sospensione anteriore, dotata di 150 mm di escursione, lavora discretamente alle alte e medie velocità, meno alle basse velocità.

La sospensione posteriore, molto efficiente, ha livelli medio/alti di break lockout e pedal feedback. 

L’esuberanza del motore e i rapporti disponibili permettono di oltrepassare ostacoli di dimensioni importanti lasciando tutta la libertà di movimento necessaria a superare salite al limite di pedalabilità: una dote sempre più apprezzata dagli e-biker che traggono divertimento anche dalle salite, oltre che dalle discese. 

I tre livelli di assistenza assicurati dal motore Shimano prevedono i primi due abbastanza ravvicinati con un salto più accentuato tra il secondo ed il terzo livello, si tratta della regolazione di base, che può essere ampiamente modificata scaricando l’applicazione gratuita dal sito ufficiale di Shimano. 

La batteria integrata è ben protetta da urti e infiltrazioni ma prevede una procedura di smontaggio complessa: oltre alla serratura è, infatti, necessario svitare le viti di fissaggio della protezione un plastica, prima di poterla rimuovere dalla sua sede. Le tolleranze molto precise tra le dimensioni esterne della batteria e quelle interne del tubo obliquo, assicurano una stabilità di fissaggio che annulla qualsiasi tipo di movimento all’interno del tubo obliquo evitando noiosi rumori causati da urti di media e grande intensità che affliggono alcune soluzioni adottate dai competitor.   

Ottimo anche il funzionamento del cambio XT Di2, che si distingue per  precisione e funzionalità: il suo azionamento non crea incertezze, anche quando si viaggia su percorsi molto sconnessi. Due le modalità di cambiata: singola o multipla, quest’ultima si ottiene mantenendo premuto più a lungo la levetta del comando, il risultato sarà, comunque e sempre, graduale permettendo di passare velocemente a rapporti più agili o più duri in veloce sequenza.      

In conclusione possiamo consigliare la nostra Blizzard a quella schiera di e-biker alla ricerca di un full che assicuri prestazioni elevate sia in salita sia in discesa con un ampio range di utilizzo, il tutto ad un prezzo favorevole in rapporto ai componenti montati. 

ALTRE VERSIONI

Blizzard INT e50-27+: si distingue dalla nostra e90-27+  per il montaggio di una Sr Suntour Aion 35 Lo, di un cambio XT meccanico, di freni Tektro HD-M745 e per il reggisella fisso. Il prezzo è fissato in 4.499€ che, con lo sconto dell’11%  scendono a 3.999€.

ROCK MACHINE Blizzard INT e50-27+

INFO

www.df.sportspecialist.it 

Test ROCK MACHINE E-BLIZZARD INT e90-27+ Versione Sfogliabile


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