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TEST MONDRAKER e-PRIME R+ CARBON
5 ottobre 2016
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logo-ebike-test_e-bikemagazineTEST  MONDRAKER e-PRIME R+ CARBON

Prova eseguita da Roberto Diani

Foto: © Giuseppe Repetto

Presentata alla stampa internazionale al Bike Festival del 1° Maggio e distribuita a partire dalla fine di giugno, è da considerare a tutti gli effetti come modello 2017. Il telaio in fibra di carbonio si interfaccia con la Drive Unit Bosch Performance CX, con la batteria con capacità di 500Wh e con ruote dello standard 27,5+.


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 ANALISI STATICA

La nostra e-Prime R+ Carbon evidenzia una linea sobria ed elegante grazie, in particolare, alla struttura in fibra di carbonio che comprende, senza soluzione di continuità, anche l’attacco del motore. La grafica minimalista, accentua il senso di leggerezza dell’insieme telaio/motore/accumulatore.

Ad un primo sguardo non possiamo non rammaricarci per l’assenza del reggisella telescopico che vorremmo in dotazione su qualsiasi modello, perlomeno sulle versioni di gamma media e alta. Mondraker ha scelto di montare il Reverbe Stealt solo sulla versione top, denominata e-Prime RR+ Carbon. Inoltre, l’assenza di un quick release richiede l’utilizzo di una brugola da “4” per modificare l’altezza della sella quando questa operazione si rende necessaria.

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Osservando più da vicino il telaio notiamo la sezione a “sogliola” dei foderi obliqui, che vanno sotto la denominazione di “Flat Stays”, e sono la naturale prosecuzione del tubo orizzontale, anch’esso caratterizzato da uno spessore molto contenuto.

Carro posteriore e forcella sono in grado di ospitare ruote di standard 27,5+ grazie all’adozione di perni passanti con sezione e battuta rispettivamente pari a 12×148 e 15×110 (Boost).

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La pinza freno è montata su un attacco Post Mount posizionato tra i due foderi, l’utilizzo di un disco di diametro pari a 180 mm non richiede l’aggiunta di un adattatore.

I cerchi hanno un canale interno di 35 mm e sono gommati con Maxxis Rekon sull’anteriore e Ikon al posteriore con sezione pari a 2,80”. 

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Marca e modello Mondraker e-Prime R+ Carbon
Prezzo bici in test € 5.199,00
Peso 19,650 kg
D.U Bosch Performance CX 250 W 25 Km/h
Accumulatore 500 Wh
Computer Intuvia
Telaio Fibra di carbonio
Serie sterzo FSA n° 57
Forcella Rock Shox Reba RL 120 mm
Trasmissione 1×10 15(= 37,5)x11/36 denti
Cambio e comandi Sram GX 10 vel
Freni Sram Level T 180/180 mm
Ruote MDK -Tp1 35 TLR 27,5”
Pneumatici Maxxis Rekon EXO TR ant e Ikon EXO TR 27,5×2,8” post
Reggisella Onoff Notion OR
Manubrio MDK 760 mm
Attacco Onoff Stoic FG 30 mm
Sella Mondraker XC

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 GEOMETRIA

La parte anteriore del telaio propone, come su tutti i modelli Mondraker, la “Forward Geometry” che consiste in un sensibile allungamento della quota di reach ( la distanza che intercorre tra la verticale passante per il movimento centrale e il nodo di sterzo) che misura, rispettivamente, 425/455/480/510 mm per ognuna delle quattro taglie disponibili. Per riportare a quote più umane la distanza tra sella e manubrio è previsto l’utilizzo di un attacco manubrio di lunghezza contenuta in soli 30 mm.

L’altra quota che caratterizza il comportamento della nostra e-Prime è l’eccessiva lunghezza del carro posteriore che si posiziona sui 480 mm: i progettisti spagnoli potevano fare di meglio!.

Per il resto annotiamo l’angolo di sterzo che, con i suoi 69°, si abbina in modo funzionale alla Forwaard Geometry e l’altezza del movimento centrale contenuta in soli 303 mm in modo tale di abbassare sostanzialmente il baricentro di questa front suspension. mondraker_mg_4938

Geometria Misure rilevate
Taglie S, M, L (test) e XL
Tubo Verticale 470 mm
Tubo di sterzo 110 mm
Angolo di sterzo 69°
Carro posteriore 480 mm
Interasse 1243 mm
Altezza movimento centrale 302 mm
Reach 480 mm
Lunghezza attacco manubrio 35 mm
Larghezza manubrio 740 mm

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 IL RESPONSO DEL TEST

La posizione in sella risulta relativamente distesa, come si addice ad una front di questo segmento che deve contemperare sia l’aerodinamicità, utile nei trasferimenti su terreni scorrevoli, sia il controllo del mezzo, necessario nelle fasi guidate sui terreni sconnessi.

Nulla da eccepire sui comandi al manubrio che si sono dimostrati all’altezza della situazione in qualsiasi frangente.

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Durante il nostro intenso test abbiamo utilizzato in modo prevalente il livello di assistenza “Eco”  che fornisce un’integrazione alla trazione muscolare sufficiente a superare anche pendenze importanti a patto di utilizzare rapporti adeguatamente corti; quando la pendenza si fa proibitiva, la mancanza di un rapporto cortissimo (disponibile sulla versione top), richiede, però, di alzare il livello di assistenza, nessun problema: il motore Bosch CX dispone di altri tre livelli in grado di fornire la potenza sufficiente a superare passaggi altrimenti non pedalabili.

Le gomme di sezione 2,80” assicurano un’elevata superficie di contatto, che aumenta con la diminuzione della pressione di gonfiaggio, con ricadute molto positive a livello di trazione che, nonostante la quota elevata di carro posteriore, rimane sempre efficace su qualsiasi tipo di terreno. 

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Sui terreni mediamente sconnessi gli pneumatici Plus assicurano efficienza e facilità di conduzione; in presenza di ostacoli più impegnativi il comportamento dell’avantreno rimane impeccabile, grazie alla forcella ed alla “Forward Geometry”, meno efficace il carro posteriore che può contare solo sull’assorbimento contenuto assicurato dai “Flat Stays”.

Nelle discese, in particolare in quelle più “Flow”, la nostra e-Prime può contare su ottimali livelli di stabilità che permettono di aumentare la velocità di percorrenza in piena sicurezza; nei single track più esasperati bisogna, invece, fare i conti con la quota eccessiva di carro posteriore che ne limita parzialmente l’agilità.

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La capacità dell’accumulatore, quantificabile in 500 Wh, permette di sfruttare un’autonomia considerevole che dipende, però, da una serie di fattori, i più importanti dei quali sono: il peso del Biker, il dislivello in salita ed il livello di assistenza selezionato.    

Tirando le somme possiamo definire la nostra e-Prime R+ Carbon una soluzione molto interessante per quegli eBiker che amano i lunghi percorsi ad anello su terreni misti che comprendono sentieri flow sia in salita sia in discesa.

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ALTRE VERSIONI

e-PRIME + è disponibile in 4 versioni:

e-PRIME RR + Carbon (8.299€)

e-PRIME R + Carbon (5.199€)

e-PRIME R + (4.199€)

e-PRIME + (2.999€)

La versione top oltre alla forcella RS-1 Carbon a foderi rovesciati, è caratterizzata dal montaggio di componenti di alta gamma come la trasmissione EX1 1×8 con dentature 15×10/48, freni Guide RSC, cerchi DT Swiss M481 con canale interno di 30 mm e Reverbe Stealt.

E-PRIME R + ed e-PRIME + utilizzano, invece, un telaio in lega leggera abbinato ad un motore Bosch Performance sempre con batteria da 500 Wh. La versione base monta una forcella Recon Silver, una trasmissione 1×10 GX 15×11/36, freni Shimano Deore e gomme Maxxis Ikon 27,5×2,8” su entrambe le ruote. e-Prime R +  monta, invece, una Reba RL, trasmissione NX a 1×11 con dentature 15×11/42 e freni Level T.

Testo Roberto Diani

Foto Giuseppe Repetto

INFO

www.mondraker.com

www.dsb-bonandrini.com

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GALLERIA FOTOGRAFICA

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